| 25/05/09 lunedì - Il mistero della scatola chiusa e delle due lettiere
-
 - mi
è successo un episodio molto strano che ti voglio raccontare. I
miei umani è da qualche giorno che riempiono delle borse
grandi (le valigie, loro le chiamano) e sono tutti un po' nervosi,
girano per casa freneticamente parlottando fra loro e tutti mi guardano
in modo insolito e insistente.
Questa mattina mi
preparano un quantitativo colossale di crocchette , riempiono tre
ciotole molto capienti di acqua e mettono, sempre nella zona pranzo,
una scatola misteriosa chiusa. Io, naturalmente (nel senso che è
proprio nella natura di noi gatti) mi sono avvicinato con cautela ma
con grande curiosità e ho cominciato ad annusare. Incredibile!
Sapeva di crocchette anche quella anche se non se ne vedeva neanche una.
I
miei amici Paolo e Cristina non mi danno mai tante crocchette o altro
cibo tutto in una volta perchè hanno capito che mi piace di
più appena versato. Ci deve essere sotto qualcosa!
Cristina,
sempre questa mattina, andava in giro per le stanze a sistemare le
finestre, alcune volte abbassava le tapparelle e lasciava aperto i
vetri, altre volte chiudeva i vetri ma lasciava le tapparelle
su. Paolo nel frattempo ha fatto una cosa stranissima. In
bagno ha preparato due lettiere uguali e guardandomi mi ha detto:
<<così hai più spazio e si sporcano meno in questi
giorni!>>.
Infine l'ultima stranezza. Prima di uscire
dalla porta di casa mi salutano tutti più del normale, mi
baciano, mi carezzano e mi dicono: << mi raccomando fai il bravo
e non preoccuparti perchè torniamo presto.>>. Non li
capisco proprio questi umani ma perchè mi dovrei preoccupare?
Sono nel mio territorio e poi loro tornano sempre. Adesso
però, mentre ti sto scrivendo queste righe, comincia a far buio
e non sono ancora arrivati... io me ne vado lo stesso a dormire. Buona
notte.

26/05/09 martedì - Una visita inaspettata
una
calma così non l'avevo mai provata. Un silenzio! Non ti
dico per quanto tempo ho dormito. Non c'era nessuno, ma proprio
nessuno, che mi ha disturbato oggi. Beh, proprio nessuno no!
Stavo
facendo uno dei miei tanti sonnellini quando sento il rumore delle
chiavi nella serratura e quindi stiracchiandomi vado verso la
porta e penso: <<eccoli, sono tornati!>>. Entra invece
un'umana che conoscevo già perchè qualche volta viene a
mangiare qui da noi e fa sempre odore di gatti. Mi chiama, mi accarezza
e poi va a controllare le mie ciotole (cambia l'acqua, aggiunge un po'
di crocchette) e va a pulire le lettiere in bagno. Fa poi una cosa
strana: prende fuori un cellullare dalla borsa (sono delle scatolette
che ho già visto in casa che ogni tanto si mettono a suonare e
gli umani ci parlano dentro...) e comincia a parlare di me e
dice che sto bene e che la casa è fresca. Accenna qualcosa
sulla scatola chiusa e si mette poi a spiegare che ho usato tutte e due
le lettiere: in una ho fatto solo la pipì e nell'altra solo
la popò e ridendo dice che sono stato molto bravo.
Qui i
misteri si infittiscono: rimane il mistero della scatola chiusa, delle
due lettiere e del perchè gli umani sono così interessati
all'argomento e l'ultimo, ma non meno importante, con chi
parlava al telefono? 27/05/09 mercoledì - Il ritorno: tutto diventa chiaro
oggi,
finalmente i misteri si sono svelati ma vado con ordine. Come prima
cosa ho capito che cos'è la scatola chiusa infatti questa
mattina mentre ero lì vicino che bevevo si è aperta e
dentro conteneva un bel po' di crocchette (l'avevo detto io!). E' una
specie di deposito che si apre ad una certa ora, molto utile
quando gli umani sono lontani. Mercoledì pomeriggio le lettiere
cominciavano a fare un odorino mica tanto buono e allora ho pensato:
"meno male che me ne hanno messe due!". Allora ho fatto due
più due (è un modo di dire, la matematica mica ce la
insegnano a scuola a noi gatti!) e ho pensato: "cibo in più, due
lettiere, ma i miei umani quando tornano?".
La luce del sole
stava calando e io cominciavo a preoccuparmi quando, finalmente, ho
sentito su per le scale le voci di Marco e Alice e mi sono sentito
felicissimo. Sono andato alla porta ad accoglierli e tutti mi hanno
fatto un mucchio di coccole. Mi hanno aperto la portafinestra che
dà in terrazza e io sono corso fuori tutto allegro e sereno. |